Handmade..

…si deve pure fare qualcosa mentre si veglia la mamma inferma. Così si legge, fino a scimunire, poi scimuniti si dorme, ma col caldo dura poco, allora si legge ancora, fino a scimunire di nuovo, questa volta però il sonno non arriva, nè la stanchezza, nonostante la valeriana e il mal di denti, presi da creatività dirompente, una vecchia vestaglia e le maniche di una camicia a righe, si taglia e si cuce fino a forgiare una borsetta inutile che, appesa al cassettino del mobile in cucina, fa bella mostra di sè… la borsettina diventa un pensiero fisso, l’argomento cardine di tutte le chiacchierate con la mamma, la nonna, lo zio, l’amica, l’amico e i parenti tutti. Si scimunisce facilmente.

Il tempo di Blanca

Immagine di Il tempo di Blanca

“Questa transizione è strana. Io mi sforzo coscienziosamente di dare un senso alla parola ‘prudenza’. Ma è tutto stravolto… I comunisti, tagliati fuori dalla storia, in estinzione. I socialisti pensano a sistemarsi e si imborghesiscono. I diritti umani ormai sono appannaggio di un gruppo di pazzi ribelli antisistema… che bel futuro abbiamo davanti! E con un governo totalmente incapace di mobilitazione, finirà che la destra si prenderà le piazze…”
“In pratica,” aggiunse Victoria “la destra ci sta rubando i modi classici di fare politica, quelli che sono sempre appartenuti alla sinistra.”
“Questo però è un fenomeno generalizzato, Victoria, non solo cileno. Intravedo ‘il tempo del disprezzo’, per dirla con Malraux.”
“Allora sono proprio a posto. Le cose urgenti hanno spodestato da tempo quelle davvero importanti” mormorò con un filo di voce. “Non so stare al passo coi tempi…”.

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Zazie nel metrò


Louis Malle e le bambine.
Zazie venti anni prima di Violet.

M.A.D.R.E. cinema: Partner di Bernardo Bertolucci


Tutti noi abbiamo un Giacobbe.

Immagine della mia mente

Immagini: skonahem.com

Il cavaliere oscuro

Quando vedo spuntare quelle orecchie da pipistrello vado in visibilio..

Dall’ospedale al concerto dei R.E.M.

Dalle sei e mezzo di lunedì mattina, partendo da uno specchio rotto, all’una circa di giovedì notte è trascorso un tempo unico, monolitico e articolato non in sonno e veglia ma in momenti di differente accellerazione, i R.E.M. che hanno chiuso quella interminabile giornata.
(continua)